lunedì 14 maggio 2012

Il mondo secondo Monsanto



L'ho finito di leggere oggi mentre aspettavo che Luce uscisse dall'asilo nido. L'ho letto tutto d'un fiato e non vedevo l'ora di condividerlo con voi:

La Monsanto è una azienda americana sorta nel 1901 a Saint Louis e divenuta oggi leder mondiale nella produzione degli OGM (Organismi Geneticamente Modificati). Più che leader mondiale, io parlerei di azienda che detiene il "monopolio mondiale" in questo settore. Di fatti, in tutto il globo terrestre non esiste altra azienda nel suo genere che abbia la ben che minima percentuale del suo mastodontico potere. Ripeto: nessuno in tutto il mondo!

Il primo prodotto creato dalla Monsanto fu un potentissimo diserbante, il Roundup, pubblicizzato come biodegradabile (poi scopertosi altamente tossico e cancerogeno e responsabile di malformazioni genetiche nei feti).

Il Roundup è cancerogeno. Provoca malformazioni genetiche negli embrioni di persone e animali
La potenza di questo diserbante era talmente alta che nessun agricoltore americano poteva farne a meno. Poi la Monsanto creò il mais OGM, un mais geneticamente modificato proprio per poter sopravvivere al diserbante da lei stessa creato. Roundup e mais OGM viaggiarono quindi sullo stesso binario. Gli agricoltori compravano il potentissimo diserbante che con la precisione di un cecchino distruggeva le erbacce nei loro immensi campi e compravano mais OGM perché gli resistesse. Connubio perfetto! O quasi.

Il Roundup spruzzato sulle piantagioni faceva sì morire tutte le erbacce senza intaccare il mais geneticamente modificato, ma quest'ultimo ne rimaneva comunque impregnato. Fu così che il Roundup finì sulle tavole degli americani - sotto forma di mais e suoi derivati - e nei mangimi degli allevamenti intensivi. Carne, latte, uova e derivati finirono anch'essi con l'esserne contaminati.

Una coltivazione di mais geneticamente modificato

Ma la questione più assurda fu quella dei brevetti. Il mais OGM, essendo una "creazione" industriale era - ed è - coperta da royalty.
Io, produttore agricolo, una volta che ho deciso di acquistare una partita di semi di mais OGM della Monsanto, (e mi conviene acquistarli, perché così geneticamente modificati sono più resistenti di quelli che modificati non sono - dopo che li ho seminati e ho raccolto il prodotto finale, ho il DIVIETO di conservare i semi avanzati per utilizzarli nella semina della prossima stagione - come gli agricoltori fanno da millenni - e questo perché i semi della Monsanto sono brevettati. Quindi....di volta in volta devo ricomprarli. Da loro ovviamente. E se non ho i soldi per ricomprarli di volta in volta? Posso fare la furbetta e zitta zitta conservarmi dei semi che utilizzerò per il prossimo anno? No! Perché la Monsanto ha dei detective privati - sì, avete capito bene, detective privati - che di notte si intrufolano nelle aziende agricole per smascherare e denunciare chi non si attiene alle sue leggi. Ha addirittura istituito un numero di telefono gratuito - e anonimo - dove i vostri vicini di casa, agricoltori confinanti con i vostri ettari di terreno, possano chiamare e denunciarvi. Tutto questo per creare un clima di sospetto e terrore. Tutto questo per far sì che nessuno possa farla franca.

Questo interessantissimo libro scritto dalla giornalista francese Marie-Monique Robin, è il risultato di diversi anni di ricerche. Ricerche in cui si evince di quanti e quali appoggi politici made in USA ha avuto la Monsanto. Ricerche in cui emergono corruzioni, falsificazioni di documenti scientifici, pressioni di ogni sorta. Oggi la Monsanto è un colosso mondiale che ha sta iniziando a mettere in ginocchio anche Messico e India. Il Messico, dove la biodiversità era tutelata dallo stato oggi è ormai contaminata dagli OGM trasportati dai camion - i semi geneticamente modificati caduti durante il trasporto si sono impiantati nelle piantagioni e si stanno riproducendo spontaneamente.

Un agricoltore messicano durante una protesta

In India, invece, terzo produttore mondiale di cotone, la Monsanto ha iniziato ad importare semi OGM anche di questa pianta, creando collassi economici all'interno delle piccole economie rurali. E' proprio in India, a seguito di questo evento, che si stanno moltiplicando i "suicidi del cotone". Suicidi all'ordine del giorno di agricoltori distrutti dai debiti.

Una manifestazione in India contro i "suicidi del cotone"
La Monsanto sembra inarrestabile e dopo mais e cotone ecco pronte melanzane, patate, pomodori etc etc.

Nessuno ha più potere al mondo di chi controlla il cibo del mondo. Nessuna guerra potrebbe riuscire laddove riesce chi governa la fame dei popoli. Meditiamo gente. Meditiamo.

Da leggere assolutamente!! Comprare, regalare, imprestare, divulgare, informare.

4 commenti:

  1. Ciao Romina.
    Più si legge e si conosce cosa c'è dietro l'impero del cibo nel mondo e più provo un brivido. E' spaventoso comprendere quanto il potere delle multinazionali sia cinico e spietato. Non esiste più rispetto per niente e per nessuno. La Natura ha senso solo se sfruttata il più possibile. Mi chiedo semplicemente: PERCHE'? La cosa più saggia che si possa fare è prendere coscienza di quello che scopriamo via via e nel nostro piccolo agire di conseguenza.
    Buona serata cara, a presto..

    Deborah

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    1. Concordo cara Deborah, purtroppo credo che dietro agli interessi di queste multinazionali vi sia qualcosa di così oscuro che sfugge - o quasi - alla nostra comprensione. In effetti è inquietante....

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  2. E' impressionante e fa paura pensare che pochi uomini hanno il diritto di decidere della vita di intere popolazioni... libro interessante di cui avevo sentito parlare, grazie per le informazioni, a presto.

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    1. Grazie Lolle. E' vero, è un libro che merita. Credo che ne abbiano tratto anche un documentario! Un abbraccio!

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