domenica 30 ottobre 2011

Torta di Zucca

Torta di Zucca







800 gr di polpa di zucca Hokkaido
150 ml di malto di cereali
50 ml di olio di mais
200 gr di farina semintegrale
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaio di maizena
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 bustina di cremortartaro
1 pizzico di sale marino integrale

Vi dico subito che questa ricetta è iniziata malissimo, ma è finita brillantemente :)
Le prime difficoltà le ho avute già da subito, nell'acquisto degli ingredienti. Per esempio: io sapevo che una zucca è una zucca e basta. Da quando è nata Luce ne avrò comperate a centinaia per fare brodi, zuppe, risotti, passati di verdure e chi più ne ha più ne metta. Ora mi stavo accorgendo che in tutto questo tempo, avevo comprato zucche di diverse qualità, ma senza mai accorgermene. Chiedendo, cercando e chiedendo ancora, la panettiera - gentilissima - del negozio bio, si rivela una botanica perfetta elargendomi i primi rudimenti sulle varietà di zucca. Mi spiega che ci sono decine e decine di qualità e ognuna ha un suo preciso utilizzo. Quella che cerco io, la Hokkaido, è di un bell'arancione fuori e una forma piuttosto liscia all'esterno. Ha una polpa umida, ma compatta, ideale quindi per confezionare torte, ripieni ed impasti. Eccola!

Zucca Hokkaido
Con la zucca Hokkaido nel carrello mi pervade una sottospecie di frenesia. Sento che la mia torta, anche se ancora virtualmente, sta già prendendo forma :) Tocca al malto di cereali. Non lo trovo. O meglio, ce n'è uno scaffale pieno con ogni tipo di cereale (farro, orzo, avena, kamut...), ma quello con scritto sopra "Malto di Cereali" non lo trovo. Che sia un mix di malti? No!! Ancora una volta la panettiera accorre in mio aiuto. Legge la mia lista della spesa e il suo verdetto non ammette appello. La ricetta lascia un libero arbitrio riguardo alla tipologia di malto. Come i protagonisti di  "FlashForward" ho una premonizione illuminante: visualizzo un vasetto di Malto di Riso sullo scaffale della mia cucina. E' lui! Il malto è già a casa ad attendermi :) Esulto! La difficoltà maggiore l'ho nel trovare la farina semintegrale. In questo caso non ho più il coraggio di interpellare la panettiera, ma mi lancio in un accorato appello ad un commesso che sistema gli scaffali. Anche in questo caso mi aspettavo di leggere sull'etichetta un qualcosa di verosimilmente chiaro; la dicitura "Farina Semintegrale" a caratteri cubatali sarebbe andata benissimo, ma nulla da fare. Cerca, ricerca e ricerca, alla fine io e il commesso scopriamo che la farina semintegrale è quella che riporta sulla confezione un "2" gigantesco. Ora che lo so, la vita ha un altro sapore!! ;)








Farina Semintegrale









Tornata a casa con tutti gli ingredienti, mi sono lanciata in una preparazione "rocambolesca" della torta. Innanzitutto mi sono tagliata una mano nello squartare la zucca. E vabbè. Poi, la polpa che ne è venuta fuori era inferiore agli 800 gr richiesti dalla ricetta (circa 610) e - per non saper né leggere, né scrivere - mi sono cimentata in una serie di veloci equazioni per ricalcolare il resto degli ingredienti (veloci nel senso che digitavo velocemente i numeri sulla calcolatrice del telefonino). Sapete quelle equazioncine che insegnano alle elementari? 800 sta a 150 come 600 sta ad X. X è dato da 150 per 600 diviso 800. Super! Dopo aver ricalcolato tutto, cuocio a vapore la polpa di zucca e nella cottura a vapore non mi batte nessuno. Una volta pronta, avrei dovuto frullarla, ma nel mentre mi accorgo che Luce, alla faccia di qualunque scuola Steineriana sulla terra, si è addormentata sul divano davanti a una "Dora l'esploratrice" che impazzava sul plasma. Poi penso che invece lei va alla scuola inglese e allora mi sento meno in colpa ;) Sulle punte dei piedi spengo la TV, ma se mi metto a frullare in cucina temo che si svegli in preda alle convulsioni :( Ok, decido di ridurre tutto in poltiglia utilizzando la forchetta. Funziona!!

Piano piano assemblo tutti gli ingredienti, sono emozionata. Verso il composto in uno stampo per torte (precedentemente unto con un po' di olio), ma quando lo inforno....mi assale una botta di sconforto. Guardate i pomelli del mio forno!!!

Il forno di casa mia, senza indicazione di gradi, modalità o minutaggio









Lo so, lo so...mi vergogno a dirlo. Ma sono così dalla bellezza di 11 anni. Il giorno dopo che installarono il forno, lo pulii con una semplicissima spugnetta imbevuta di acqua. Non ci crederete, ma tutti i numeri indicanti temperature, minutaggio o tipologia di aerazione, svanirono nel nulla. I numeri erano dei trasferelli sfigatissimi e sotto non erano nemmeno serigrafati (stiamo parlando di un forno Ariston) :( Per anni e anni e anni, ho usato il forno a tentoni, alla cieca. Ed ora..con la mia torta di zucca vegana...stavo per rischiare il tutto e per tutto. La ricetta diceva "Infornare a 190° per 45-50 minuti". Ce l' avrei mai fatta senza indicazioni di sorta?????

Ma sììììì che ce l'ho fatta!!!
La mia super Torta di Zucca. Buonissima, ma davvero davvero davvero buona!!! E quando sia Luce che Alfonso l'hanno assaggiata ne sono rimasti davvero entusiasti :)

4 commenti:

  1. Incredibile! Era davvero buonissima!!!

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  2. Deve essere veramente squisita. Ho frugato nella mia dispensa e ho tutto gli ingredienti. Idea golosa per Halloween. Penso che stupirò i mie due bimbi. Mi metto subito all'opera, poi ti farò sapere.
    Ciao!
    Daniela

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  3. @Alfo: grazie marito :)
    @Daniela: poi fammi sapere come ti è venuta!

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  4. Mi dici il modello del forno? Anche mia sorella ce l'ha e non riusciamo a trovare il libretto delle istruzioni per provare ad usarlo senza temperatura...grazie mille

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