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mercoledì 27 giugno 2012

Stecco Gelato alla menta e cioccolato



Da quando il nido è terminato e posso trastullarmi con la mia Luce, tutto si trasforma in divertimento; anche leccare la maniglia del baby-carrello del negozio bio! (aiutoooo!!)


Scherzi a parte (anche se il carrello lo ha leccato veramente :(, in questi giorni fa davvero troppo caldo! Urge un gelatino :) Meglio se bio...ancor meglio se fatto in casa....super meglio se completamente vegan :)
Pronti? Si parteeee:

Ingredienti:
- 220 gr di yogurt di soia alla vaniglia
- 2 tavolette di cioccolato al 70% bio
- gocce di Stevia q.b. (o altro dolcificante liquido naturale)
- gocce di estratto di Menta Piperita q.b (accertatevi che sia assolutamente bio, non fidatevi di quello comprato "in giro")
- gocce di estratto di Vaniglia (o vaniglia in polvere) q.b
- 1 pizzichino microscopico di sale
- 15 o 20 grammi di spinaci sbollentati o cotti al vapore
- Formine per il gelato o bicchierini nei quali inserirete uno stecco

Menta Piperita, Stevia, Vaniglia
Yogurt di soia alla vaniglia più qualche foglia di spinaci (alla sinistra)
Cioccolato al 70%



Il procedimento è semplicissimo. Unite tutti gli ingredienti - tranne la cioccolata - in un mixer e frullate fino a che gli spianaci si siano completamente "volatilizzati" lasciando solo il loro colore verde. Giurin guiretta che il sapore non si sentirà, li useremo solo come colorante naturale.
La dolcezza e il gusto di menta e vaniglia dipendono solo dal vostro gusto e dalle quantità che userete. Tenete solo a mente che, una volta congelato, il sapore finale sarà meno dolce di quello iniziale. Ricordatevene, quindi, quando verserete la Stevia o un altro dolcificante liquido naturale (consiglio prettamente personale, siate generosi col dolcificante!!). Una volta che lo yogurt "verde" sarà bello che pronto - vedi foto seguente - 


tenetelo da parte e procedete a sciogliere la cioccolata a bagnomaria.

Chiedo venia, ho fotografato il tegamino solo dopo aver usato la cioccolata :(

Riempite gli stampini di cioccolata fino alla loro metà e poi versateci sopra lo yogurt verde fino a riempirli completamente. Inserite gli stecchi e riponete nel freezer.



Buon gelato vegan ;)

venerdì 25 maggio 2012

Mousse di mela e Tahin con semi di sesamo




Per chi è vegano il sesamo è una fonte molto importante di calcio - così come per frutta secca ed altri semi oleaginosi-. Contiene grassi di buona qualità (fondamentali per i bambini), un elevato potere energetico ed un buon contenuto di proteine e ferro. Dopo l'anno ho iniziato a introdurlo nelle pietanze di Luce al posto del formaggio spolverizzato sopra che, oltre ad essere salatissimo - e sappiamo che ai bimbi e non solo a loro, il sale fa malissimo - lavora "contro" il calcio delle ossa e non "a favore", come invece molte pubblicità ingannevoli vorrebbero farci credere. Il formaggio, infatti, una volta assunto è vero che introduce una certa quantità di calcio, ma acidifica il nostro corpo a tal punto che per ripristinare una condizione ottimale si "autoscartavetra" dalle ossa il calcio assunto e così facendo ne toglie anche di proprio. Il formaggio, quindi,  agisce come se fosse un "usuraio" del calcio. Te ne impresta poco per togliertene tanto. L'osteoporosi, per esempio, è uno dei risultati più dannosi dei latticini. (fonte: Dott.ssa De Petris)

Il sesamo sotto forma di crema - Tahin - è un ottimo condimento sia per le pappe dei bambini, sia che come crema spalmabile anche per adulti. Inoltre può accompagnare praticamente ogni piatto sia esso dolce o salato. Il Tahin ha un sapore neutro, ma abbastanza intenso. Devo quindi ammettere che Luce non lo ha mai prediletto troppo, accettando solo i semini (ben triturati) che mischiavo nelle pappe.

Ieri, però, ho trovato la ricetta di questa mousse spettacolare e - udite udite - Luce se l'è spazzolata tutta. Ha un sapore molto particole, dove il gusto un po' "stucchevole" del sesamo viene contrastato da quello dolcemente asprognolo della mela. L'effetto finale è molto gradevole e delicato. Ha un nonsoché di fresco!

Ingredienti

Ingredienti:
500 ml di succo di mela bio senza zucchero aggiunto
3 cucchiaini di agar-agar in polvere
5 cucchiai di malto di riso
4 cucchiaini di Tahin
2 cucchiaini di succo di limone bio
semi di sesamo per servire
1 pizzichino di sale rosa

Versare il succo di mela in una pentola dal fondo spesso e portare a ebollizione. Aggiungete il sale e l' agar-agar stemperato in poco succo di mela che avrete tenuto a parte. Rimestate bene con una frusta per qualche minuto e poi togliete dal fuoco. Versate il contenuto in una terrina e lasciate risposare per circa 2 ore.


Fate riposare due ore a temperatura ambiente

Scaduto questo termine...non fatevi prendere dal panico se il composto avrà la consistenza di un mattone: è tutto sotto controllo ;)

Versateci sopra il malto, il Tahin, il succo di limone e procedete prima a "rompere" il composto con una forchetta, poi frullate il tutto finché la mousse non avrà assunto un bell'aspetto morbido e spumoso.


La consistenza dovrà essere morbida e spumosa

Versate la mousse in piccole ciotoline e riponete in frigorifero. Servite bella fresca e guarnite con semini di sesamo.

domenica 20 maggio 2012

Crostata alla crema di limone




Alle 4 di questa mattina il terremoto ci ha svegliati di soprassalto. Il letto sembrava ondeggiare nella stanza e in un batter di ciglia mi sono ritrovata a pregare che non succedesse niente alla mia bambina. Ieri, invece, l'attentato di Brindisi. Che giorni tristi e cupi. Poi...la mattina mi sono svegliata con Luce che teneva la mia mano. Non si era accorta di niente e mi sorrideva!
Mentre lei e il papà sono andati all'aeroporto ad accompagnare la nonna, le ho cucinato questa crostata alla crema di limone (ovviamente Vegan!!) Una ventata di freschezza che ha riportato, risvegliandoli, tutti i miei sensi, in una profumata e soleggiata Sicilia di molte vacanze fa.
Questa è la ricetta:

Ingredienti:
- Pasta frolla vegan (per leggere la ricetta cliccate qua)
Per la crema al limone:
- 500 ml di latte di soia alla vaniglia
- Il succo di 2 limoni bio
- 6 cucchiai di zucchero di canna
- 5 cucchiai di amido di mais
- 6 cucchiai di panna di soia
- un pizzico di vaniglia
- un pezzettino di burro di soia per imburrare la teglia

Ingredienti
Una volta preparata (o scongelata) la pasta frolla vegan, preriscaldate il forno, nella posizione di statico, a 180°C.
Procedete poi con la preparazione della crema al limone. Per prima cosa sciogliete amalgamandolo bene, l'amido di mais in poco latte di soia.

Amido di mais stemperato in poco latte di soia
Spremete il succo dei due limoni e mettetelo da parte.


Versate in un pentolino il restante latte di soia, lo zucchero, la panna ed infine il succo dei limoni. I miei due limoni erano profumatissimi ed andavano bene così, ma se preferite "amplificarne" il profumo, potete aggiungere qualche goccia di essenza di limone bio.

Essenza di limone bio


Aggiungete infine l'amido precedentemente sciolto e posizionate il pentolino su una fiamma dolce. Aggiungere la vaniglia e portare lentamente a sfiorare il bollore. Girare in continuazione lentamente, meglio se con una frusta, finché la crema non si sarà addensata.

Spegnete il fuoco quando la crema si sarà addensata

Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.
Prendere l'impasto della pasta sfoglia e stenderlo con le mani (il più sottilmente possibile) direttamente in una teglia per crostate precedentemente unta con poco burro di soia. Abbiate l'accortezza di rialzare leggermente i bordi, per dare la forma della classica crostata della nonna ;)


Praticate dei fori con la forchetta su tutta la base della frolla, dopodiché versatevi dentro la crema ormai raffreddata.


Cuocere per circa 40 minuti e servire dopo un'oretta circa, quando si sarà ben raffreddata. Volendo, guarnite la superficie con poca scorza grattugiata di un limone.



martedì 15 maggio 2012

Pasta frolla vegan

Pasta frolla vegan da utilizzare per le vostre ricette preferite

Ieri sera abbiamo guardato The Tree Of Life. Non è un film di immediata comprensione. Fino a notte fonda ci siamo suggeriti differenti chiavi di lettura per poi decidere di rivederlo altre volte per decifrarne il significato. Una cosa su tutte, però, ho compreso profondamente: ma quanto meravigliosamente bucolica era la casa - e l'ambiente - di quella famiglia anni '50? La giovane ed eterea mamma lentigginosa che stendeva a piedi nudi sull'erba era spettacolare. Ancora una volta ritorna la voglia di verde, di natura, di vento e di canna d'acqua per innaffiare l'orto e il prato di casa. Voglia di patio, di altalena appesa all'albero, di porte e finestre di legno. Di odore di terra sulle mani e fili d'erba strappati con quello schiocco sordo.

Oggi ho per voi una ricetta base. L'ABC di tante crostate, biscotti e preparazioni dolciare che potrete gustare.
L' "once upon a time" per antonomasia! (un po' come lo erano i dinosauri che in "The Tree of Life" compaiono sullo schermo....anche se in quel caso non si capiva bene il perché ;)

Bè, ma lo avete capito che sto parlando della pasta frolla, no?! ;)
Ecco qui!

Tutti gli ingredienti

Ingredienti:
- 400 gr di farina manitoba
- 100 gr di fecola di patate
- 200 gr di burro di soia ammorbidito (non sciolto, mi raccomando!)
- 130 gr di zucchero di canna
- 100 gr di latte di soia alla vaniglia
- 1 pizzico di cremortartaro

Versare lo zucchero in un'ampia ciotola con il burro e amalgamate con un cucchiaio di legno.

Zucchero di canna e burro di soia ammorbidito

Aggiungete la farina, la fecola, il cremortartaro e amalgamate ancora come nell'immagine seguente.



Alla fine incorporate il latte, fatelo assorbire e poi versate il composto sulla spianatoia. Lavoratelo con le mani, ma non troppo. La pasta frolla non deve essere perfettamente omogenea o liscia, ma deve rimanere anzi, un po' granulosa e disomogenea.

Fate una bella palla e avvolgetela in una pellicola senza PVC.

Utilizzate una pellicola per alimenti senza PVC
Lasciatela risposare in frigorifero per una mezz'ora prima di utilizzarla per la vostra ricetta preferita e con i tempi di cottura indicati. Avvolta in una carta di alluminio (preferibilmente recuperata da qualcosa che avete già scongelato) si conserva tranquillamente nel freezer.

lunedì 7 maggio 2012

Budino di cioccolato al mandarino e agar-agar, in barattolo

Budino di cioccolato al mandarino e agar-agar

Ingredienti:
-600 ml di latte d'avena la naturale
-100 gr di cioccolato fondente bio al 70%
-6 cucchiai di malto di riso
-1 cucchiaino e mezzo di agar-agar in polvere
-1 cucchiaino di essenza di mandarino in polvere bio, più quanto basta per servire (In alternativa potete usare la scorza grattugiata di un mandarino bio avendo cura di non intaccare la parte bianca, troppo amara). 
-cacao amaro in polvere bio per servire
-1 pizzichino di sale rosa
**Potete sostituire l'essenza di mandarino con quella al limone o di arancia**



Come tutte le mamme vegan sto attraversando una fase alla quale è difficile non incappare: le festicciole di fine anno scolastico. Bello direte voi! Sì, bello! Tranne quando devi giustificarti davanti a una decina di mamme (quando va bene) sul come o il perché tu non possa - o voglia - mangiare pizzette con mozzarella, spiedini di carne o frittatine agli agretti. Giusto per fare un esempio eh?! ;) Comunque sia, Luce giovedì prossimo parteciperà al suo primo Sport's day, con tanto di classifica e premiazione finale! Ansia, ansissima! Luce ha poco più di due anni ed è la più piccolina della classe...ma che le faranno fare?? Aiutooooooooo!! Comunque sia, sarà un successo :) Le sto già ripetendo a mo' di mantra che dovrà solo divertirsi. E basta.
Per festeggiare il grande evento ho deciso che preparerò un budino Vegan. Un budino al cioccolato a quella essenza di mandarino che ho comprato al Veg Festival, ricordate?. Finita la premiazione verranno da noi alcuni amichetti con le loro mamme, (già, più amichetti che amichette, devo preoccuparmi?) ma udite udite...non dirò nulla sul fatto che sia un budino 100% vegetale, senza latte, uova o strane colle di pesce che al solo pensiero mi fanno inorridire. Sarà festa per tutti e ho deciso che lo sarà anche per me. Niente spiegazioni o giustificazioni, tanto - ci potete scommettere - sarà così buono e perfetto che non se ne accorgerà nessuno ;)

Ecco a voi la ricetta:

Prendete una pentola dal fondo pesante o la vostra Cocotte di fiducia ;)
Versatevi il latte e i pezzetti di cioccolato e fateli sciogliere a fiamma dolce girando spesso - potete usare un frustino -.Appena il cioccolato si sarà sciolto aggiungere il sale, il malto e l'agar-agar stemperato in pochissimo latte di avena. Mescolate benissimo per un paio di minuti facendo bene attenzione che non si formino grumi. Unite l'essenza di mandarino e cuocete per altri 5-6 minuti rimestando sempre.

Cioccolato
Agar-agar stemperato in poco latte di avena
Malto di riso
Essenza di mandarino

Togliete dal fuoco e versate in singole coppette o formine.

Io ho utilizzato diversi barattoli di vetro di recupero, ognuno con una dimensione diversa! L'effetto finale è davvero originale, dovreste solo avere l'accortezza di versarvi dentro il medesimo quantitativo di composto ;)

Fate raffreddare a temperatura ambiente e poi mettete in frigorifero per almeno due ore.
Al momento di servire, guarnire con una spolveratina di cacao ed essenza di mandarino.






venerdì 4 maggio 2012

Puro cioccolato bianco Vegan

Puro cioccolato bianco 100% Vegan


Ingredienti:
50 gr di Burro di Cacao
70 gr di zucchero a velo
1 pizzichino di sale (meglio se è quello rosa dell'Himalaya)
la punta microscopica di un coltello di cannella in polvere bio
*per 8/10 cioccolatini*

Lo so, lo so, ho da poco scritto un post sulle scarse qualità dello zucchero a velo sbiancato e sulla artificiosità del latte di soia in polvere made in USA, ma la curiosità è donna e se la donna in questione - cioè io - è pure l'unica vegana della sua allegra famigliola, non ci si può mica esimere dallo sperimentare l'unico, vero, autentico ed originale: cioccolato bianco 100% vegan.

Un cioccolato che non contiene latte di mucca - lasciamolo bere al suo vitellino -, privo di grassi e cruelty-free.
Ultimamente Luce (a proposito, ieri ha fatto la prima foto ufficiale con tutto il Toddler's Group, in perfetto stile British. Abbiamo trascorso tutta la sera precedente a fare prove su come non fare faccette buffe e tenere gli occhi aperti durante il microsecondo di durata del flash, prevedo una foto di gruppo disastrata...ma tanto simpatica ;), sta dando chiarissimi segni di non gradire più il latte vaccino - hip hip urrà!! - ne beve pochissimo al mattino - ma veramente poco - e poi più niente per il resto del giorno. Penso che per settembre lo avrà abbandonato completamente e non posso che esserne felice. Lo sostituiremo - se ne vorrà bere ancora, ma non è fondamentale - con i diversi latti vegetali che sono disponibili: riso, farro, soia, mandorle, avena, miglio, kamut etc etc. Tutti ottimi, gradevolissimi al gusto, proteici e completamente privi di grassi e colesterolo. E 100% vegan!!

Stavo dicendo - oggi mi perdo parecchio coi miei discorsi, abbiate pietà, l'emozione della prima foto di asilo nido mi ha completamente rimbecillita :) - che Luce non apprezza più il latte vaccino e non ha mai amato i dolci. A volte mi sembra una piccola aliena che fa merenda con frutta e uvetta sultanina. Sarò una madre tentatrice con questi cioccolatini vegani? Non lo so, ma sono certa che il marito-carnivoro li apprezzerà di sicuro e - cosa fondamentale - NON NOTERA' la differenza da un comunissimo cioccolato bianco al latte. Ve lo giuro, io stessa sono rimasta basita! Mi sta anche sorgendo il dubbio che le case produttrici di cioccolato bianco al latte bleffino sulle percentuali di latte utilizzato per abbattere i costi, perché vi garantisco che il latte vaccino non da nessunissimo valore aggiunto né al sapore - perfettamente identico a questo vegan - né al colore bianco che viene dato dal burro di cacao (che come sappiamo è vegetale). Sarò mal pensante?? Mah!!
Passo subito alla ricetta, semplicissima e spogliata di un solo ingrediente quale il latte di soia in polvere (ne serviva un quantitativo davvero minino!!)

Sciogliete a bagno maria il burro di cacao mentre in una capiente bacinella versate tutti gli altri ingredienti.


Quando il burro si sarà perfettamente sciolto incorporatelo nella ciotola ed amalgamate bene stando attenti a non lasciare grumi.



Versate negli stampini per il ghiaccio e mettete nel congelatore per un paio d'ore per fare rassodare. Una volta tolti dal freezer, i ciccolatini si conservano a temperatura ambiente (se non fa troppo caldo!!) o nel frigorifero. 


L'effetto e il gusto finali saranno sorprendenti!!

lunedì 23 aprile 2012

Zuccherotti al cioccolato bianco vegan

Zuccherotti al cioccolato bianco vegan

Ho scoperto che esistono molte ricette per preparare il cioccolato bianco vegan. Il principio è bene o male lo stesso, si fa sciogliere del burro di cacao e dentro ci si incorpora...qualunque cosa purché sia dolce :) Sì, perché tanto - e dai, diciamolo ;), quello che da il colore bianco è il burro di cacao. Ho passato in rassegna davvero tante ricette e così ho scoperto che dentro, ci si può mettere dello zucchero a velo, il succo di agave, degli anacardi tritati, il latte di soia in polvere, la farina di mandorle...venghino signori venghino, ce n'è per tutti i gusti!!


Io - lo confesso - ho riadattato una ricettina scoperta sul sito americano della Peta. Riadattato perché la ricetta prevedeva dello zucchero a velo - che sappiamo essere sbiancato chimicamente e quindi, mmmmmmh, non mi sconfinferava più di tanto e del latte di soia in polvere industriale (che come ho già scritto nel mio precedente post, è reso solubile chimicamente e si trova solo negli USA). E poi, per dirla tutto, ho già fatto una fatica immane a trovare il burro di cacao (comprato da quell'anima santa di di mio marito nella cioccolateria Venchi dell'aeroporto)....insomma, ho preferito utilizzare degli ingrediente che avevo già a casa: zucchero di canna grezzo, latte di soia in polvere autoprodotto e dell'estratto di mandorle veramente superbo portatomi, sempre da mio marito, da un viaggio in America.

Il risultato finale? Giuro che non saprei come descriverlo! Appena assaggi un cioccolatino senti come una sensazione di dolce, dolcissimo, dolcissimissimo e poi, mentre lo mastichi...ecco...ti sembra di avere sulla lingua un cioccobiscottogranuloso alle mandorle...dolcissimo, ma tanto tanto davvero! E Vegan ;)

Comunque sia ho voluto ribattezzare questa ricetta in: "zuccherotti al cioccolato bianco vegan". Ci può stare? Ma sì, dai!! :)
Ok, prendete carta e penna che si parte:

50 gr di burro di cacao
70 gr di zucchero di canna grezzo fine
1 cucchiaino di estratto di mandorle
1 pizzichino di sale rosa

burro di cacao
Fate sciogliere a bagno maria il burro di cacao.



Mentre si scioglie - rigirando di tanto in tanto - versate in un grossa ciotola tutti gli ingredienti rimanente e mischiateli per bene.


Quando il burro di cacao si sarà sciolto completamente, versatelo nella ciotola ed amalgamate bene. Con un cucchiaio riempite gli stampini per il ghiaccio.


Riponete nel congelatore per un paio d'ore.
Et voilà!


**Per la ricetta dell'originale Cioccolato Bianco Vegan cliccate qua**